trattamento spirituale e sonno
SCIENZA E SPIRITUALITA'

Trattamento spirituale durante il sonno.

Spesso siamo operati spiritualmente mentre dormiamo senza saperlo. Si tratta di un trattamento spirituale durante il sonno. Molte delle nostre malattie possono essere curate durante il sonno con l’aiuto del buon umore quando la guarigione è importante.

Durante la fase di sonno , quando la coscienza fisica è disattivata, c’è una maggiore facilità per lavorare sul livello del corpo astrale e gli altri livelli di coscienza in modo che la spiritualità lavora in tali situazioni con il magnetismo e , a volte ,c’è la guarigione completa.

L’essere umano è manifestato in molteplici dimensioni della vita e le sue difficoltà procedono o hanno radici profonde in quelle dimensioni, che per il momento sono invisibili., insospettabili a una vasta gamma di ricercatori in discipline umanistiche.

ATTRAVERSO IL SONNO LO SPIRITO SI EMANCIPA.

Il tema “Visite della spiritualità tra persone viventi” è una sequenza dello studio su “sonno e sogni”. Attraverso il sonno lo Spirito si emancipa. I sogni, d’altra parte, costituiscono ricordi più o meno chiari degli eventi che si sono verificati durante il sonno, un periodo in cui lo Spirito frequentemente entra in contatto con altri esseri.

Ma esiste un’altra varietà del fenomeno di emancipazione spirituale, meno frequente, in cui lo Spirito incarnato, durante il sonno, visita un altro spirito incarnato (vivo), indipendentemente dal fatto che i due esseri possano vedersi. Ecco cosa dice il filosofo e spiritalista Mickael Aivanhov in proposito :

” NEL MOMENTO IN CUI L’ESSERE UMANO SI ADDORMENTA, LA SUA ANIMA ABBANDONA IL CORPO FISICO . PER RESTARVI COLLEGATA GRAZIE A QUEL LEGAME SOTTILE CHIAMATO ‘ CORDONE D’ARGENTO’. E, VEDENDO TUTT’INTORNO SOLO GENTE IMMERSA NEL SONNO E NON TROVANDO LA COSA INTERESSANTE, SI RECA DALL’ALTRO LATO DEL PIANETA. DOVE LE PERSONE SONO SVEGLIE ( CAUSA FUSO ORARIO) E DOVE, A LORO INSAPUTA, SI INSERISCE NELLA LORO VITA. E’ COSI’ CHE, DURANTE IL GIORNO, QUANDO SIETE SVEGLI, RICEVETE LA VISITA DI MOLTI UOMINI E DONNE ADDORMENTATI. CHE ABITANO DALL’ALTRA PARTE DELLA TERRA.

LE LORO ANIME VENGONO A FARVI VISITA E VI SUSSURRANO ALL’ORECCHIO LA LORO STORIA, LE LORO PREOCCUPAZIONI E SOFFERENZE. TALVOLTA, I DISAGI E LE MALINCONIE CHE PROVATE VI SONO STATI TRASMESSI TRA LORO, E VICEVERSA. VOI SIETE CONVINTI CHE SI TRATTI DELLE VOSTRE INQUIETUDINI, DELLE VOSTRE FANTASIE O CAPRICCI, MENTRE IN REALTA’ SONO QUELLE DELLE ANIME CHE, LASCIATO IL LORO CORPO FISICO, PROVENGONO DALL’ALTRA FACCIA DELLA TERRA. SE LE ANIME VENGONO A VOI, LO FANNO PERCHE’ I VOSTRI PENSIERI, STATI D’ANIMO, LE HANNO ATTIRATE ( LEGGE DI AFFINITA’) , LE VOSTRE PREOCCUPAZIONI, LE VOSTRE GIOIE, SENTIMENTI LI ATTIRANO POICHE’ SONO VIBRAZIONI AFFINI ALLA LORO…..”.

BILOCAZIONE O BICORPOREITA’.

Nel caso in cui il visitatore si rende visibile, il fenomeno è indicato come “bilocazione” o ” bicorporeità“. Come l’ubiquità famosa di Padre Pio, cioè la facoltà di essere presente in più posti contemporaneamente.

Poichè lo Spirito è una unità indivisibile, è impossibile trovarsi contemporaneamente in due o più luoghi. Tuttavia questa indivisibilità non gli impedisce di irradiare i suoi pensieri su lati diversi o può quindi manifestarsi in più punti. Senza essere frazionato, come accade con la luce, che diffonde i suoi raggi attorno ad essa. Tuttavia, non tutti gli spiriti si irradiano con la stessa potenza. La capacità di irradiazione è direttamente collegata allo sviluppo di ciascuno.

Una persona addormentata o in uno stato di estasi lieve o profonda, può diventare semi-disconnessa dal corpo. Può apparire, parlare e persino diventare tangibile ad altre persone. E, in effetti, può provare che era in due posti allo stesso tempo.

La bicorporeità è un evento importante, eccezionale, ma è stata ignorata da molti. Trattata come frutto di immaginazione e ciò dimostra quanto ignoriamo la nostra natura spirituale e la sua potenzialità.

LA MECCANICA DEL PENSIERO CI E’ ANCORA SCONOSCIUTA.

Secondo lo Spirito Andrè Luiz, in un’opera psicografata dal medium Chico Xavier, abbiamo ancora grandi difficoltà. A comprendere i meccanismi dei cambiamenti di colore, di forma, densità, locomozione e ubiquità del corpo spirituale – perispirito  . Perchè non abbiamo basi di nozioni più avanzate sulla meccanica del pensiero.

Kardec spiega come si verifica la bicorporeità, concludendo che, per quanto straordinario sia questo evento, come tutti gli altri, si inserisce nell’ordine dei fenomeni naturali. Poichè deriva dalle proprietà del perispirito…”

( Trattamento spirituale durante il sonno).

GLI INCONTRI SPIRITUALI.

Fatta eccezione per la bicorporeità, così come la visita tra incarnati e disincarnati. L’incontro di persone incarnate durante il sonno è anche un fatto molto comune. Che non sempre la nostra famiglia, i parenti, gli amici, con la differenza che, negli incontri spirituali, siamo privati della maschera del corpo di carne. E in un certo senso, spogliati dei ruoli temporaneamente svolti nelle relazioni sociali.

Come abbiamo già detto, nello stato di sonno lo Spirito è attaccato al corpo da una sorta di filo conduttore o filamento. Designato da Kardec come una “scia luminosa o “circuito fluido”. Attraverso il quale le impressioni e le volontà dell’anima passano al cervello materiale. Lo stesso processo si verifica in altre forme di sviluppo, consapevole o meno, come nel caso, ad esempio, di fenomeni medianici. In cui il medium presta il suo organismo fisico alle entità per comunicare attraverso il linguaggio (psicofonia) o attraverso la scrittura (psicografia). Pertanto, gli Spiriti che non hanno questo filamento o fluido, sono gli Spiriti disincarnati, ossia completamente liberi dalla materia.

COSA DICE LA STORIA ECCLESIASTICA.

Ci sono diversi resoconti sulla visita tra persone viventi durante il sonno o lo svolgersi, come , ad esempio, negli episodi narrati da Kardec ne “il libro dei Medium“. In particolari casi come quello di Sant’Alfonso  Maria dei Liguori e Sant’Antonio da Padova. Questi due ultimi non sono stati presi da racconti leggendari ma dalla storia ecclesiastica.

Sant’Alfonso fu canonizzato prima del tempo prescritto, per essersi mostrato contemporaneamente in due luoghi diversi. Il che era un miracolo.

Nell’uomo incarnato la vita si presenta come una moneta a due facce: quella del corpo e quella dell’anima. Due fasi di un’unica esistenza. Nel primo, lo Spirito è vincolato dall’oblio a causa dei legami carnali. E l’influenza della materia è così grande che, molte volte, non si rende nemmeno conto di essere uno Spirito immortale.

Nel secondo, essendo libero da legami fisici, le facoltà dello Spirito si allargano. E a seconda dei casi, può giudicare un po’ meglio la sua situazione di immortalità. Una circostanza che influenza notevolmente le sue decisioni durante la veglia.

Poichè il primato dell’anima, per preesistere e sopravvivere al corpo, lo Spirito, durante l’incarnazione, si sente come un “prigioniero” o “esilio” nell’organismo fisico. Motivo per cui sfrutta tutti gli spazi o i momenti del distacco per ritemprarsi nel mondo spirituale, dove incontra i suoi simili. A cui è attratto da affinità ed interessi coltivati internamente secondo lo stadio evolutivo. Chiunque abbia realizzato questa realtà, prima di addormentarsi cerca di dire una preghiera, per avere un riposo pacifico. Un’opportunità in cui, in quei momenti di libertà, può trarre forza e conforto per continuare a lottare nei propri progressi, “E al risveglio ti sentirai più forte e coraggioso per affrontare le avversità della vita terrena”.

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