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SPIRITUALITA'

La purificazione è necessaria quando l’umanità cede alla follia.

La purificazione è necessaria quando l’umanità cede alla follia.

Ogni mondo, nella sua umana evoluzione, ha concepito il suo “Eden”, periodo in cui l’uomo era conscio del fatto “… che non può morire”. E, nella sua inconscia realtà virtuale, ha creato il metodo per trarne energia per la sua “reale” evoluzione, vissuta in volumi-spazio temporali sicuri. Il cui fine tendono gli umani obiettivi.

Nelle fasi sperimentali delle inseminazioni programmate da parte del nostro “overself” e perfezionato dai “giardinieri dell’Universo”, l’uomo è conscio della sua realtà virtuale quale espansione di esperienze. Entrando quale attore nel palcoscenico della vita terrestre, dimentica la sua vera essenza. Purificazioni planetarie necessitano i mondi degli uomini ogni qualvolta che l’uomo abbandona le vie della saggezza dettate dagli Antichi Creatori.

Ogni purificazione avviene attraverso cataclismi planetari dai quali solamente in pochi si salvano. E, sovente, guerre fra differenti razze di “Dei” sono interattive quali parte integrante di tali pianificati cataclismi.

Il medesimo pianeta è teatro instancabile di più tipi di evoluzioni umane, ognuna delle quali è necessaria affinché le si possa affiancare la razza perfezionata successiva. E così via. ( leggi anche:  Transizione planetaria o salto quantico).

( La purificazione è necessaria quando l’umanità cede alla follia).

VERITA’ DIMENTICATE.

Verità dimenticate (occulte) riaffiorano nel momento in cui si raggiunge la saggezza del sapere e, da quel preciso momento, ha inizio la fase ascendente della spiritualità. Ovvero l’apprendimento di chi noi siamo realmente e del perchè siamo qui. Complesse civiltà che edificarono grandi opere e città, perirono poiché non raggiunsero certi livelli filosofici programmati dagli “Dei”. Lasciando tracce dei loro abitanti e delle loro storie, che si rivelarono di grande utilità alle interpretazioni degli archeologi del futuro.

Quando l’umanità è corrotta dal male, le città dell’orgoglio con le loro improprie tecnologie, devono fare i conti con la potente volontà della Natura. E, sovente, sono destinate a giacere sommerse nelle profondità degli oceani. O coperte da lave incandescenti, squarciate da immani terremoti.

Le civiltà dei sopravvissuti ritornando ai primordi tecnologici, si mantengono comunque memori, non solo geneticamente, ma in funzione del tramandarsi delle esperienze passate. Tali esperienze, radicandosi nelle tradizioni in libri sacri, quali parabole e metafore, riti, tradizioni e racconti antichi. (…) Sono atti a far sì che l’intenditore o il ricercatore attento possa interpretare in significativi riferimenti antiche verità dimenticate pronte a tornare alla ribalta.

Infrante le regole della “Celeste Programmazione”, meccanismi reattivi entrano a fare parte degli scenari umani, generando cataclismatiche devastazioni. : Lemuria, Atlantide, Mu e decine di altre! ( leggi anche: Atlantide tra mito e realtà: sede di un’antica civiltà).

( La purificazione è necessaria quando l’umanità cede alla follia).

LA CICLICITA’ DEGLI EVENTI E LE MOLTEPLICI GAMME DI MONDI ABITATI.

I popoli delle moltissime razze e molteplici gamme di mondi abitati, vissero le medesime epoche storiche e le medesime difficoltà che stiamo affrontando attualmente. In una ciclicità degli eventi, nelle molteplici gamme di mondi abitati. Avvolti dalle più differenti tecnologie, pronte a rivoltarsi contro coloro che le hanno utilizzate negativamente.

Ripetere i medesimi errori che “fanno parte del copione”, è decisamente inevitabile così come il fatto che sia matematicamente probabile la sommatoria di certi comportamenti ed azioni, relativi ad una determinata evoluzione.

Un esempio elementare potrebbe essere quello del bambino monello che giochi o gli venga data un’arma pericolosa. Molto probabile sarà il fatto che lo vedrà coinvolto in un uso pericoloso e negativo dell’arma stessa nei confronti dei suoi compagni di gioco.

Ancora oggi, molti uomini sono dei bambini ( evoluzione ) ai quali è stato lasciato l0arbitrio di distruggere, inquinare, sfruttare i propri simili. Tutto ciò per una sfrenata sete di potere inutile come la gloria. Gloria e potere entrambi superflui e limitati al breve arco della vita e della salute umana sul pianeta di passaggio nel quale ci troviamo.

La vera utilità di queste situazioni estreme sta nella forgia della cruda evoluzione. Per la quale sono programmate serie di prove e di selettività senza le quali la materia stessa, che è il teatro delle vicende, non potrebbe a sua volta alimentarsi delle necessarie energie. ( leggi anche  Evoluzione planetaria dell’umanità. Antropogenesi ).

( La purificazione è necessaria quando l’umanità cede alla follia ).

TRASFORMARE L’ENERGIA BRUTA IN RAFFINATA ENERGIA POSITIVA.

Le catene energetiche sono infinite quanto infinite appaiono le umane evoluzioni. Ed il tutto interagisce al fine di trasformare l’energia bruta della materia grezza in raffinata energia positiva. Cioè in amore.

Non mi sentirei di colpevolizzare gli uomini, nemmeno i peggiori relativamente al pensiero “dei migliori”. In quanto il loro programma di vita è stato inserito con “Divina volontà” al fine di dare con le loro energie caratteristiche, maggiori spinte al bene stesso. Per un più logico giudizio dovremmo tenere in considerazione non un singolo atto dell’umano teatro. Ma l’insieme degli elementi che muovono il motore umano.

Se fossimo tutti buoni, saggi, perfetti, vorrebbe significare il fatto che avremmo sbagliato la scelta del pianeta Terra per la nostra reincarnazione. ( La Terra è uno dei mondi meno evoluti, un sistema dove si vengono a espiare debiti e fare prove più o meno dure). È sufficiente considerare i parametri degli esseri viventi in una foresta, per poter verificare le apparenti crudeltà alle quali ogni creatura sia sottoposta. : la famosa catena alimentare fa in modo che il vegetariano sia preda dei carnivori e,,, così via all’uomo, che da buon onnivoro diventa l’incontrastato re della foresta.

Triste è il vedere la vita che si spegni negli occhi di un piccolo cerbiatto catturato da una fiera che hai il diritto di sfamare se stessa ed i suoi cuccioli. Pare tutto assurdo, ma terribilmente realistico. “Fai agli altri quello che gli altri farebbero a te, ma cerca di farlo per primo!”. Questo dice la legge della giungla. E, la vita si spegne nelle ingiustizie e negli occhi innocenti di fratelli. Che vengono torturati ed uccisi per interessi economici ed energetici di altri fratelli. Magari con la benedizione dei loro capi religiosi.

( La purificazione è necessaria quando l’umanità cede alla follia.).

AMA IL TUO PROSSIMO ED APPLICA LA BUONA VOLONTA’.

Fortunatamente, a contrapporre tale negatività, vi sono le energie di contrapposte caratteristiche positive ove vale la spiritualità ed il fattore. “.  Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te stesso. Ama il tuo prossimo ed applica la buona volontà”. Purtroppo, la peculiarità della spiritualità e della filosofia, è appesantita dalla materia. In essa materia queste importanti doti debbono vivere e migliorarsi giorno per giorno nella famosa giungla. Miscelati ai pericoli quotidiani dei “carnivori”.

È veramente saggio uscire a sopravvivere senza fare del male a nessuno e ad amare anche i peggiori. Senza che costoro possano entrare in contatto antagonistico con noi. Tutto ciò fa parte del gioco della vita e della morte nel conseguimento delle virtù che rimangono a nostro vantaggio. E degli odi che danno energie sfruttabili dalla pesante materia. Una fucina nella quale entro i crogioli vi sono le nostre storie, le nostre vite con le loro essenze d’amore.

La fame, la miseria e gli stenti fanno affiorare le nostre più ataviche malvagità amplificando i desideri e le reazioni peggiori. Potremmo arrivare, e forse ci arriveremo, a cibarci di creature amiche fra le più indispensabili o uccidere per sopravvivere. ( ma è già successo nel Medioevo).

Solo la comprensione e la conquista della nostra ignoranza colmata dalle arti e dal sapere possono neutralizzare gli istinti bestiali che regnano in ognuno di noi. Creati ad immagine e somiglianza su “esseri animali”, per cui travagliati dai mille istinti che l’essere animale comporta.

( La purificazione è necessaria quando l’umanità cede alla follia.).

UN ESSERE IMMORTALE IN UN MONDO VIRTUALE.

L’uomo è un contenitore di un essere immortale in un mondo virtuale, all’apparenza tanto reale, da intrappolarci facendoci confondere col vero mondo reale. Che re-incontreremo nella vera nostra essenza. Il vivere la via di mezzo è la nostra virtù di vita, con umiltà e buona volontà, ringraziando il Signore per il cibo e le positività che ci elargisce.

Pregare significa parlare con la nostra interiorità e con i nostri Creatori, che sono in continuo contatto con ogni essere vivente. Problemi climatici evidenti in tutta la superficie del globo, indicano che si deve correre ai ripari per risanare il pianeta dagli errori inevitabilmente commessi. Al fine di evitare che la Terra cancelli la nostra attuale storia relativa.

La fine apparente di una civiltà, fa parte di una normale realtà evolutiva dei moltissimi sistemi galattici che appartengono al mondo della materia. Per cui la saggezza deve stimolarci ad evitarla senza per questo temerla in assoluto.

La morte fa parte del nuovo inizio, non della fine assoluta. Ciò che non abbiamo appreso e sperimentato in questa dimensione materiale, lo sperimenteremo nuovamente in un’altra dimensione materiale. Con altri fattori ottimizzanti il nostro futuro. Amare la vita significa soprattutto il non temere la morte più di quanto si debba affrontare le verità nascoste nell’inconscio di ognuno di noi.

Le tradizioni degli Hopi parlano di un gruppo di “Giardinieri dell’Universo” provenienti dalle Pleiadi, che verrebbero ad aiutare le Genti della Terra. Qualora, importanti fatti spiacevoli fossero in procinto di capitare. Ma forse le nostre gesta sono costantemente sotto controllo in funzione di un iter programmato e ben valutato.

Ciò non significa che si debba stare sotto un fico nella passiva attesa che cada la manna dal cielo. Bensì, dobbiamo fare il possibile per generare con la nostra buona volontà il tentativo di creare “una nuova Era”. Di riuscirci prima che le multinazionali divorino le minime percentuali di riuscita.

( La purificazione è necessaria quando l’umanità cede alla follia).

SOLAMENTE LA SAGGEZZA UNISCE GLI UOMINI.

Una cosa magnifica sarebbe che i principali religiosi del pianeta dimostrassero ciò nel quale sostengono di credere ed insegnarci. Donando oculatamente tutti loro possedimenti in investimenti proficui per il bene dell’umanità. La potenza, l’arroganza, l’egoismo e la tecnica non compresa, generano le separazioni . E solamente la saggezza unisce gli uomini.

Saggezza che non viene adottata dai grandi personaggi che teoricamente governano il mondo, ovvero da coloro che maggiormente dovrebbero averla. La Natura e le scienze comunque insegnano a coloro i quali comprendono le sue ferree e ripetitive leggi. Come tutto sia nella realtà il contrario dell’apparenza. E, esempio tra i più eclatanti è il colore di un qualsiasi oggetto. In effetti l’oggetto in questione assorbe tutte le gamme di frequenza dei colori, meno quella emessa, che è decisamente rifiutata.

“Saepe sub dulci melle venena latent” dicevano alcuni saggi latini, avvisando che i veleni si nascondono sovente sotto il dolce miele….

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