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SPIRITUALITA'

L’Anima al Trapasso, oltre la vita terrena Le Biotesi

 

 

l attimo dell’Anima al trapasso è sempre di stupore per l’anima, anche se l’individuo ha vissuto nell’armonia di Legge. Vi sono trapassi dolci e altri faticosi, ma la sensazione reale è unica: l’anima trasforma la sua condizione.

Formiamo un cerchio magnetico pensativo, seguiteMi: un pensiero di sollievo per coloro che fisicamente soffrono, un altro per coloro che sono lontani dall’Eterno perché abbiano a riconoscerLO. Voi, così facendo, avete donato ciò che vi è dato. (L’anima al trapasso, le Biotesi)

– Se l’anima riveste il corpo, quando da questo si distacca non dovrebbe averne la forma?

Quando l’anima taglia il filo che la lega all’energia più divina, mantiene la sua figura esterna e, quando inizia il cammino verso la Somma Luce, gradualmente lascia dietro di sé quel vestito fluidico che è pur sempre denso. Più sale e più si libera dalle scorie, le quali vengono assorbite dal movimento, elaborate e ricondotte nel ritmo per nuove congiunzioni. l’anima non trasfigurata ma figurata dalla luce, tende sempre al divino della bellezza elaborando il pensiero che ne è l’impronta essenziale.

– Quelle scintille di cui parli sempre di che cosa sono formate?

Non prendete alla lettera il Mio dire: per scintilla devesi intendere la capacità sostanziale e potenziale che l’anima acquista attraverso l’ascesa, quindi fluidità di pensiero. l’individualità che costituisce l’anima non diventa energia, e voi la potete vedere in un movimento elettrizzante; diventa pensiero elettrizzante in un movimento intrinseco di energie. l’anima si ciba di queste energie, ecco il valore della espressione “scintilla”. ( L’anima al trapasso, le Biotesi)

– Dove albergano le anime che sono ancora vicine alla Terra?

Dal Piano del Letargo ( prima biotesi– o dimensione astrale) fino al piano dell’Evoluzione e Ascesa, cioè nei primi cinque piani, sussiste il perispirito, più afoso, più denso nei primi piani; più leggero, più argenteo nel terzo, quarto e quinto ambiente. Poi vi sono gli ambienti della ‘immortalità’, dissociazione assoluta del perispirito, perché gli Enteli ( purissime intelligenze, Spiriti angelici) hanno raggiunto ogni capacità, ogni possibilità. Se un movimento di Legge mi dicesse “opera”, Io potrei assiderMi a voi vicino con manifestazione fisica, densa, senza necessità di ricorrere all’ausilio del perispirito.

Dovete allora dedurre che il perispirito vive negli ambienti anontici e barontici: si forma col trapasso perché è l’abito che riveste la materia, si dissolve con l’entrata dell’anima nella Luce Infinita perché divenuto inutile. Queste energie del perispirito passano in appropriato ambiente che potrei definire di rigenerazione e servono per potenziare altre entità in occasione di nuova discesa rincarnativa.

– Quando l’anima raggiunge le alte sfere della Sapienza e della Conoscenza, come si trova?

Nella beatitudine. Ogni rimasuglio denso, ogni scoria è rimasta nei piani inferiori. Evoluzione e Ascesa ( Biotesi) è l’ultimo movimento che precede l’ingresso dell’Anima nelle due zone della Conoscenza e della Sapienza. Là, ogni altra impercettibile afosità viene trattenuta dalle energie purificatrici e l’anima, liberata come purissima Fiamma….

“SCINTILLE DALL’INFINITO”

 

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