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SPIRITUALITA'

Il pericolo delle pratiche occulte: distinguere il grano dalla paglia.

Da un capitolo di un testo di Teosofia sulla pericolosità di certe tecniche medianiche. Il pericolo delle pratiche occulte. Esiste una gran varietà di esercizi, formule e meditazioni che, benché in apparenza promettano benefici, in realtà intorpidiscono l’aspirante sul Sentiero. E perciò, data la complessità del tema, bisogna riconoscere e distinguere il grano dalla paglia.

Quello che può essere buono per uno non necessariamente lo è per l’altro. Ci sono fattori di cultura, di costituzione e di evoluzione che condizionano nel momento di esercitarsi in qualunque pratica.

È necessaria, veramente, una Cultura Esoterica affinchè continuiamo poco a poco a comprendere quali sono le nostre principali necessità. E nella misura in cui, continuando ad avanzare, comprendiamo i quattro pilastri basilari dell’evoluzione spirituale. Tutto il resto si districherà naturalmente.

Avanti qui di seguito alcuni consigli o suggerimenti che si dovranno tenere presenti nel momento di affrontare alcune pratiche occulte. Tali consigli sono destinati ad evitare pratiche non opportune per il corretto processo di avanzamento spirituale. Il Maestro Tibetano, parlando dei pericoli della meditazione, dice:

“La meditazione è pericolosa e infruttuosa per l’uomo che si accosta ad essa senza la base del buon carattere e della vita limpida. Allora, la meditazione si trasforma solo in un mezzo per introdurre energie che servono a stimolare gli aspetti indesiderabili della sua vita. Così come la fertilizzazione di un giardino pieno di erbacce produrrà un raccolto stupendo di queste, ma distruggerà i fiori deboli e piccoli”.  ( Leggi anche: Forme della Medianità: veggenza, psicometria, intuizione ).

 

( Il pericolo delle pratiche occulte: distinguere il grano dalla paglia ).

 

LE OMBRE NELLA VALLE DELL’ILLUSIONE.

 

La meditazione è pericolosa quando il motivo è scorretto, come un desiderio di crescita personale e di poteri spirituali. Perchè, in queste situazioni, produce solo un rinvigorimento del-le ombre nella valle dell’illusione. E la crescita del serpente dell’orgoglio che è rintanato nella valle del desiderio egoistico.

La meditazione è pericolosa quando manca il desiderio del servizio. Il servizio è un’altra attività da praticare per rafforzare l’anima per il bene della collettività. Dove manca questo impulso, l’energia può diffondersi nei corpi. Ma poiché non è utilizzata e non trova sbocchi, tenderà a sovrastimolare i centri, causando condizioni disastrose all’incauto spiritualista.

L’assimilazione e l’eliminazione sono leggi della vita dell’anima come della vita fisica. E quando questa semplice legge viene trascurata, sopravvengono inevitabilmente conseguenze gravi anche nel corpo fisico”. ( leggi anche:  Il vero significato della Meditazione: quando l’ego incontra l’anima).

 

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TECNICHE E MODALITA’ DA EVITARE.

 

Alcune di queste tecniche e modalità da evitare sono:

I pericoli dell’astralismo. Questo è il pericolo in cui cadono molti aspiranti con buone intenzioni. È dovuto alla mancanza di allineamento ed a bassi sviluppi psichici passati. L’aspirante, nel corso della meditazione, scivola nel mondo astrale. Ed attraverso i suoi sensi astrali sente, tocca, vede, gusta e annusa nel mondo astrale, secondo la sua inclinazione.

Il mondo astrale è una sfera di forze che agiscono e costruiscono forme basate sui “prototipi” dei desideri. La portata dei nostri desideri e del mondo è illimitata.

I desideri possono mescolarsi, con amore e odio, con bellezza e bruttezza, con paura e coraggio. Il mondo astrale è un mondo vario e turbolento nel movimento, nel colore, nella forma, nel gusto e nell’odore. E chiunque canda in quella sfera di forze e forme illusorie e non si liberi di questa, perde la saggezza e la salute.

Nei misteri egizi, il mondo astrale era simbolizzato da un fiume oscuro. L’anima del defunto era traghettata in una barca diretta all’altro mondo. In tal modo non gli era permesso di cadere nelle illusioni del mondo astrale. Lo stesso mistero si ripete nella storia di Ulisse e nel Libro Tibetano dei Morti e anche nel decimo libro de “ La Repubblica” di Platone.  ( leggi anche: Il mondo spirituale e le sue dimensioni ).

 

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UN PIANO DI DESIDERI E MIRAGGI.

 

Il piano astrale non è reale. È un piano di desideri e miraggi creato da noi incarnati sulla Terra. Quando i nostri incantesimi e desideri astrali spariscono, non possediamo più corpi astrali. E non siamo più influenzati dal mondo astrale.

Quando il corpo astrale si purifica di tutti gli incantesimi, si trasforma in un’estensione del piano Buddhico. E serve da veicolo puro di sensibilità. Nessun uomo può lavorare in qualunque piano sottile se non ha sviluppato la sua coscienza fino ad un grado tale per cui coscientemente possa funzionare in quel piano mentre è in incarnazione fisica.

Il Maestro Tibetano afferma: “Se la mente si sviluppa indebitamente e cessa di tendere alla unificazione con i piani superiori, e il superiore e l’inferiore formano un’unica sfera. Questo è il massimo disastro che può capitare a un essere umano”.

Evitiamo di lavorare con la Magia inferiore, ad esempio con le Invocazioni o gli appelli ad entità di scarsa evoluzione come gli Elementari della Natura. Dobbiamo evitare anche tutte quelle pseudo-meditazioni, per quanto elevate siano, che mirano solo a stimolare il nostro corpo emozionale.

La meditazione è la Scienza della manipolazione dell’energia attraverso l’Anima, affinchè questa possa esprimersi attraverso il cervello fisico. E così incidere potentemente nella vita del discepolo.

Se la nostra meditazione è ascoltare musica classica o mantrica e centrarci nel cuore sperando di estasiarci emozionalmente nel limbo del piacere spirituale. Saremo presi e indeboliti nel miraggio del mondo astrale. La corretta meditazione lavora nel piano mentale superiore.

 

 

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CREARE UNA MENTE PURIFICATA.

 

Il pericolo di lasciare la Mente vuota. La meta della Meditazione non è creare una mente addormentata bensì quella di creare una mente purificata, ben organizzata, sensibile e ben allenata. In modo che l’uomo possa usarla come un faro e come un trasmettitore di impressioni superiori al mondo degli uomini.

La mente perciò non dovrà essere vuota o inattiva. Questo porta ad un’inibizione delle onde o forme del pensiero che circolano nell’atmosfera mentale. Essi si congelano per così dire e si interrompe nel cervello il fluido circolante di energia vitale. Ciò causa gran fatica che si esprime in debilitazione della memoria ed in impedimento a una vita creativa.

La mente non si controlla attraverso l’inibizione bensì attraverso la trasmutazione e la trasformazione. Attraverso la meditazione corretta, il contenuto dell’atmosfera mentale si sublima. E va in un processo di fusione nel quale le vecchie forme mutano in sostanza energetica. Che si userà per costruire forme più avanzate al servizio di idee superiori, a pensieri superiori e a mete superiori.

Calmare la mente nella meditazione non significa tirare le redini alle attività mentali e renderle quiete. Al contrario, calmare la mente significa elevare tanto la sua vibrazione che nessuna corrente di pensiero inferiore possa raggiungerla. E che solo idee, impressioni e forme-pensiero di ordine alto siano registrate da essa, a causa della sua completa polarizzazione nei mondi superiori.

 

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I VERI POTERI PSICHICI.

 

I pericoli del basso psichismo. Alcune persone usano la meditazione per sviluppare poteri psichici. Questo è uno dei massimi pericoli. I veri poteri psichici sono il risultato naturale dell’illuminazione, dell’espansione di coscienza, della maggiore conoscenza e di una fedele vita al servizio.

I Poteri latenti dell’uomo superiore sono attivati pienamente dall’Anima quando l’uomo è preparato. Cerchiamo prima il Regno di Dio e tutto il resto ci sarà dato di conseguenza. I Maestri ci consigliano di non giocare con i centri eterici praticando esercizi respiratori, intonando mantram, o concentrandoci sul fuoco Kundalini. Dimentichiamoci del tutto di risvegliare l’energia Kundalini di nostra propria volontà.

Questa tremenda forza si attualizzerà nella misura in cui l’uomo sarà capace di agire come trasmettitore del proposito divino. Il vero occultista non ha niente a che vedere con lo sviluppo forzato della Kundalini. Per quanto questo processo si possa presentare interessante agli studenti incauti ed ansiosi di sperimentare.

Ci sono due classi di psichismo: inferiore e superiore. Lo psichismo inferiore è il risultato di un’anima umana in sviluppo che si carica di maya e di illusione. Non è un segno di spiritualità! Lo psichismo inferiore entra solitamente nell’esistenza umana in evoluzione. E si esprime attraverso la parte inferiore del centro del plesso solare che è connessa strettamente con il mondo astrale.

Dobbiamo evitare la pratica di meditazioni che stimolino direttamente i centri o i Chakra inferiori.

 

 

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L’ORATORE SILENZIOSO.

 

 

lo psichismo superiore è il potere dell’Angelo Solare. La meta dell’anima umana è svilupparsi fino ad un grado tale da fondersi con l’Angelo Solare attraverso un matrimonio mistico. i passi che conducono a questo matrimonio comprendono anche la scienza della meditazione. Prima che l’anima possa comprendere e ricordare, dovrà unirsi con l’Oratore silenzioso. “ Come la forma nella quale si modella l’argilla si unisce prima con la mente del vasaio”.

Quando avviene la fusione dell’anima umana con la luce interiore, lo psichismo inferiore sparisce e appare lo psichismo superiore.

 

 

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MANCANZA DI ARMONIA ED ELEVAZIONE SPIRITUALE.

 

Poiché il Pianeta in cui viviamo è popolato da Spiriti arretrati ( incarnati) che vengono a sottoporsi alle prove più varie, l’ambiente generale della Terra risente della mancanza di armonia ed elevazione spirituale. È sgradevole e urta profondamente la sensibilità più evoluta di alcuni.

D’altra parte, ai giorni nostri, le calamità di ordine economico e sociale generate dalle guerre. Nonché le pretese egoistiche che scavano profonde fratture fra gli uomini. Le sofferenze collettive non compensate da un credo spirituale basato sui fatti, il disorientamento morale derivante dall’insuccesso delle religioni mondane. Tutto questo ha creato un’atmosfera carica di miasmi, avvelenata da fluidi altamente negativi, sentimenti corrotti che si riflettono sul piano spirituale invisibile. Creando una psicosfera pesante e buia dove vivono entità poco piacevoli.

Tutti gli sforzi spirituali devono allora tendere ad elevare l’individuo sopra questa atmosfera pesante. Offrendogli opportunità costanti di conforto e serenità, di stimolo e speranza. Poiché lo Spirito in prova può realizzare il suo compito e compiere il suo dovere solo in pieno e permanente contatto con la vita sociale.

Così come astenersi da qualsiasi modalità di prova: ne consegue pure la necessità per ognuno di noi di adottare metodi individuali, attenzioni speciali per vivere la vita in tutta la sua intensità. Collaborare in tutti i modi con il prossimo, sentire tutte le reazioni e incorporare tutte le esperienze, senza con ciò lasciarci catturare dalle macchinazioni della vita. Ma conservando il libero arbitrio e la personalità, metodi propri e attenzioni speciali al fine di preservare i nostri sentimenti da influenze perniciose e difendere la nostra integrità psichica. ( leggi anche: Aura umana, pensiero, psicosfera ).

 

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