ANTROPOLOGIA

Evoluzione Planetaria dell’umanità: Antropogenesi (II)

.Continua il nostro percorso sulla linea della Evoluzione planetaria, dell’umanità secondo gli studi di antropologia esoterica o Antropogenesi, siamo arrivati alla 4a Razza Radice:

 

Atlantide, così chiamiamo il quarto Continente, sarebbe la prima terra storica, se si prestasse un’attenzione maggiore alle tradizioni antiche. La famosa isola, chiamata così da Platone, era solo un frammento di quel grande Continente..

A differenza di quanto è accaduto alle razze precedenti, esiste una ricca informazione relativa alla 4a Razza-Radice o Atlantidea. Sulla quale è stato scritto un libro, considerato un testo classico su questo argomento, intitolato “ The Story of Atlantide and Lemuria” di W. Scott Elliot. Quest”opera contiene anche quattro mappe che descrivono tutte le regioni di Atlantide. A grandi linee possiamo dire che Essa occupava il bacino Atlantico, da circa 50° di latitudine N. fino a pochi gradi al Sud dell’Equatore..

LA STRUTTURA DEGLI ABITANTI DI LEMURIA

L’apparenza dei primi Atlantidei era molto diversa dall’attuale forma umana. La struttura degli  abitanti di Lemuria, diretti precursori degli Atlantidei, era molto simile ai primi Atlantidei. I loro occhi erano molto piccoli e le palpebre mobili; i loro capelli lisci e di sezione circolare; le loro orecchie staccavano molto dalla testa e crescevano molto più all’indietro di quanto accade oggi. In complesso la loro immagine è abbastanza simile a quella dell’iconografia Azteca e Maya. Tutte queste caratteristiche variano sostanzialmente rispetto alla 5a sottorazza. La Semita, la cui apparenza esterna era molto simile a quella degli Ariani, la nostra attuale razza. Si afferma, da parte di alcuni autori, che già tra gli ultimi appartenenti alla terza sottorazza, o Tolteca, gli uomini assomigliavano al così detto “Uomo di Cromagnon”. Che costituì uno degli esempi più perfetti dell’essere umano nel suo aspetto fisico.

Discendenti dei Toltechi furono i primi colonizzatori dell’Egitto che poi si fusero con un ramo Ariano proveniente dall’India.

( Evoluzione planetaria dell’umanità Antropogenesi )

IL NUOVO CONTINENTE ATLANTIDE

Il Continente lemurico fu distrutto completamente da successivi cataclismi di origine vulcanica e sorse al suo posto un nuovo Continente“Atlantide”.

Come abbiamo visto già nella Terza Razza, l’intervento degli Spiriti luciferici fece precipitare una serie di avvenimenti e l’uomo si vide prematuramente dotato di una individualità di cui ignorava il significato e il vero valore, e con la quale non sapeva come comportarsi. I successivi errori commessi per mancanza di maturità e di discriminazione generarono una massa di Karma che forzò a posporre il nuovo impulso dell’evoluzione planetaria umana fino alla successiva Epoca, l’Ariana; ma anche nel corso di quest’epoca l’impulso CRISTICO, che sarebbe stato opportuno infondere durante l’epoca atlantidea, non fu correttamente assimilato da un’umanità troppo disgregata dall’influenza luciferica.

I veicoli sottili, i corpi interiori degli Atlantidei primitivi non erano concentrici col corpo fisico, come accade attualmente. La testa del Corpo Eterico si trovava fuori del corpo fisico. Situata abbastanza più in alto. Il trono dell’Anima tra le sopracciglia non coincideva con la sua controparte eterica, della stessa forma di quella che si trova negli animali odierni. Come conseguenza di quel distanziamento, la capacità di percezione degli esseri umani era molto più precisa nei Piani interiori che nel Fisico, con la sua atmosfera nebbiosa ed appesantita.

Nell’ultimo terzo dell’Epoca atlantidea , entrambi i punti coincisero e si ottenne la perfetta coscienza del Piano Fisico ma a costo della perdita della percezione dei Piani più sottili. All’inizio dell’Epoca Atlantidea, l’uomo non percepiva con chiarezza i contorni delle cose ma captava la loro forma eterica ed Astrale ed identificava le loro caratteristiche in maniera inequivocabile. Con la perdita della percezione interiore, tutte quelle possibilità sparirono e ciò lo lasciò indifeso.

(Evoluzione planetaria dell’umanità : Antropogenesi)

LE SETTE SOTTORAZZE

di questa 4a Razza-Radice sono: 1- Ramoahals; 2- Tlavatlis; 3- Tolteca: 4- turani; 5- Semita; 6- Akkadiana; 7 – Mongolica.

Al principio questi esseri possedevano una memoria appena definita come frutto degli ultimi passi dell’ evoluzione mentale dei Lemuri, la quale aveva permesso loro di sentire ed esprimere alcuni sentimenti artistici e Spirituali elevati che li condussero, come vedremo, a realizzare gigantesche costruzioni di tipo religioso ma mai di tipo abitativo, ome il famoso e grandioso “SHAMBALLA” eretto dai Lemuri.

A causa dello stretto rapporto di questi primi atlantidei con le forze della natura, i suoni da loro emessi, come succedeva ai lemuri, agivano sulle cose e sugli esseri designati. Era un linguaggio dotato di un Potere autentico, capace di esercitare un effetto Curativo, di stimolare la crescita delle piante o di domare un animale selvaggio. Nelle successive Sottorazze questa capacità andò diminuendo, fino ad arrivare a dissolversi completamente.

L’utilizzazione che i Ramoahals fecero del linguaggio era molto preciso e provvisto di un senso Religioso, poiché apprezzavano lo Spirito Divino latente in tutte le forme della creazione. Più avanti cominciarono a prendere coscienza di se stessi come entità autonome e separate. Con ciò si originò l’autostima ed il germe dell’orgoglio personale.

….. La quarta sottorazza dell’Atlantide fu la più degenerata , in loro fruttificarono i Primi semi del male, già segnalati nelle due sottorazze precedenti. Fu così che questi uomini arrivarono ad entrare in contatto con le Entità rappresentative del male cosmico, alle quali offrirono la loro adorazione i sacerdoti dei culti neri di Atlantide che andarono proliferando per tutto il continente come una gigantesca infezione morale::

“ La paura della Morte è una delle grandi anormalità o distorsioni della Verità Divina, delle quali sono responsabili di Signori del male cosmico primordiale. Quando nelle epoche primitive gli Atlantidei insorsero dal luogo dove erano stati confinati ed obbligarono la Gran Loggia bianca a ritirarsi temporaneamente nei livelli soggettivi, il loro primo grande atto di distorsione fu quello di innescare la paura negli esseri umani, cominciando con la paura della morte. Da quel momento gli uomini hanno posto l’enfasi sulla morte e non sulla vita e da quel momento sono stati dominati dalla paura. Uno degli atti iniziali del Cristo e della Gerarchia, quando riappariranno nuovamente, sarà quello di sradicare questa particolare paura e di confermare nelle menti dei popoli l’idea che incarnarsi e prendere forma non è che un processo naturale dello Spirito Divino che è l’Uomo”.

( Evoluzione Planetaria dell’umanità : Antropogenesi)

LA DEGENERAZIONE.

I Grandi Poteri concessi agli iniziati, alcuni dei quali tradirono il loro sacro giuramento alla Gerarchia Planetaria, insieme alle capacità proprie della Razza Atlantidea originale, segnarono un vertiginoso declino dell’integrità di quel popolo, che si dedicò sempre più intensamente alla corruzione, con finalità straordinariamente egoiste e perverse; ciò da parte delle classi più elevate della società nei riguardi di quelle più basse ed oppresse. Tutte le aberrazioni ebbero in questo oscuro periodo un completo sviluppo.

I sacrifici umani furono pratica generalizzata ed i maghi-sacerdoti consacrarono i loro sforzi a dotare di Vitalità artificiale creature elementari, generate in base ai loro più grossolani desideri, al fine di utilizzarle come elementi di culto di fronte ai loro sudditi più incolti che credevano di vedere, in quelle repellenti entità semi materializzate, Dei degni di venerazione, anche per la paura che la loro ripugnante presenza incuteva. Ogni tipo di prodigi fenomenologici erano realizzati da quei maghi neri che potevano controllare Deva minori e Spiriti della Natura.

La Gerarchia Planetaria ed i Grandi istruttori di altri Pianeti considerarono queste iniquità come gravemente pericolose per il futuro sviluppo dell’uomo, per cui fu decretata la completa distruzione di questa Razza profana.. Tremendi terremoti fecero sprofondare così la maggior parte di Atlantide sotto la superficie del mare, dopo un gigantesco diluvio causato dalla condensazione del vapor acqueo che impregnava l’atmosfera di Atlantide. Soltanto le piccole estensioni meridionali del Continente furono salve e lì si svilupparono le sottorazze seguenti , a partire da alcuni pochi sopravvissuti accuratamente selezionati dalla Gerarchia. Questo grande diluvio corrisponde, in realtà a quello che la Bibbia chiama il “Grande Diluvio Universale”, riferito ad una razza anteriore alla nostra. E Noè, essendo alto iniziato di grande purezza,si prese carico di salvare coloro che erano stati giusti.

ATLANTIDE DENOMINATA POSEIDONIS.

Dagli ultimi resti di Atlantide, denominata POSEIDONIS, che Platone, ha descritto. In un’atmosfera chiara ed illuminata dalla Luce Solare, apparve la Quinta Sottorazza Atlantidea. Destinata ad essere la progenie della Razza successiva, la nostra attuale Razza Radice Ariana. La mente cominciò ad essere usata come realizzatrice dei desideri e direttrice delle azioni. Prima di procedere a soddisfare il desiderio, l’uomo Semita sottoponeva quell’impulso ad una consultazione da parte della sua mente. Per sapere se quell’azione era appropriata o avrebbe potuto causargli qualche danno. Le sue motivazioni continuavano ad essere essenzialmente egoistiche, ma ora erano sottoposte ad un controllo. Questa possibilità di usare la facoltà ragionatrice e discriminatrice generò come controparte la perdita del controllo delle forze della Natura e della Chiaroveggenza. Cosa che sollevò l’uomo da una tremenda responsabilità nei riguardi di un potere che ancora non era capace di utilizzare correttamente.

(Evoluzione planetaria dell’umanità ‘ – Antropogenesi-)

IL CORPO FISICO COME STRUMENTO DI AZIONE.

Vediamo dunque come nell’Epoca Polare l’uomo ottenne il corpo fisico come strumento fattivo; nell‘Epoca Iperborea il Corpo Eterico,    Che gli diede forze vitali, capacità di crescita e riproduzione. Nell’Epoca Lemurica il corpo Astrale, che gli offrì l’incentivo per l’azione e limitò la crescita. Mentre nell’Epoca Atlantidea l’uomo utilizzò la mente, ricevuta a metà dell’epoca della Lemuria. Così che le sue azioni fossero guidate non da impulsi emozionali bensì da determinazioni coscienti e responsabili di tipo intellettuale. Orbene, la natura Astrale, emozionale di Atlantidea era molto forte. E la capacità riflessiva appena incipiente, per cui la loro interazione causò una specie di compromesso favorevole alla parte emozionale che si denominò “Astuzia”. Cioè la Conoscenza messa al servizio DELL’INTERESSE EGOISTICO.

Alla fine della 7a sottorazza si situano quegli elementi che la scienza chiama “Homo Sapiens” ed il Neolitico.

Per quel che riguarda le Piramidi, si può osservare che gli ultimi atlantidei erano abili nella tecnica ed erano assistiti. Inoltre da altri esseri di tipo extraterrestre, così da avere a disposizione una tecnologia avanzatissima per i loro tempi. Tra l’altro, le famose Piramidi primitive furono il risultato di questa tecnologia, poiché i primi Faraoni furono gli ultimi Atlantidei. Da lì il mito che i Faraoni erano Figli del Sole, cioè dello Spazio esterno. Curiosamente le Piramidi meglio costruite erano le più antiche, qualcosa di inspiegabile. E le ultime che si continuavano a costruire appena somigliavano alle prime, poiché in quel tempo ormai non c’era più quell’aiuto extraterrestre……

CONTINUA…….

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