SCIENZA E SPIRITUALITA'

Entaglement quantistico, quando la distanza si annulla

I concetti spirituali non hanno nulla a che fare con lo spazio scientifico. Ma sono esclusivamente proprietà di stato d’ anima e coscienza. Essendo lo Stato un attributo di amore, vita, saggezza, desideri.  In generale, attributi di ciò che è buono e vero. Un concetto veramente spirituale di queste realtà non ha nulla in comune con lo spazio. Si tratta dell’Entaglement quantistico, .

Tuttavia, poichè gli Angeli e gli Spiriti vedono le nostre modalità di vita terrene.  E poichè gli oggetti possono essere visti solo nello spazio, sembra che ci sia spazio nel mondo spirituale in cui si trovano angeli e e spiriti.  ( controparte subatomica o spirituale della materia). Quindi non è spazio, ma apparenza di spazio. Non è fisso e invariante come il nostro. Può essere allungato, accorciato, modificato. E poichè non può essere definito dalla misurazione, qui non possiamo afferrarlo con un concetto terreno, ma solo spirituale.

COMUNITA’ DI ANGELI.

Lo scienziato e mistico-medium Emmanuel Swedenborg sottollinea che lo spazio nel mondo spirituale non è affatto come il nostro. Descrive gli Angeli che viaggiano a grandi distanze in un istante per raggiungere qualcuno che  li sta pensando. Comunità di Angeli che sono uniti insieme nei loro stati di amore e saggezza. E un ambiente che cambia in risposta ai pensieri e alle emozioni delle persone. Durante il diciottesimo secolo, quando le leggi della Fisica di Isaac Newton erano ancora nuove di zecca, tutto ciò era difficile da immaginare. Oggi la Fisica Quantistica ci sta offrendo nuovi modi di pensare all’Universo. Che hanno interessanti parallelismi con quanto descritto da Swedenborg.

PRENDIAMO COME ESEMPIO IL PRINCIPIO DELL‘ENTAGLEMENT QUANTISTICO:

L’Entaglement si verifica quando due particelle quantistiche interagiscono tra loro in modo che i loro stati quantistici diventino interdipendenti. Se la prima particella è nello stato A, diciamo, l’altra deve essere nello stato B e viceversa. Fino a quando non viene effettuata una misurazione di una delle particelle, il suo stato è indeterminato. Può essere considerato come in entrambi gli stati A e B contemporaneamente, noto come ‘sovrapposizione’. L’atto di misurare “collassa” questa sovrapposizione in uno solo dei possibili stati.. Ma se le particelle sono intrappolate, allora questa misura determina anche lo stato dell’altra particella. Anche se sono state separate da una grande distanza. L’effetto della misurazione viene trasmesso istantaneamente all’altra particella, attraverso ciò che Einstein chiamava scetticamente “azione spettrale a distanza“.

Non c’è separazione.

in altre parole, se due particelle sono collegate, funzionano insieme come un unico sistema. Un’azione intrapresa per influenzare l’una influenzerà anche l’altra. Non importa quanto siano lontane. Non c’è separazione. Potremmo visualizzarlo su una scala più ampia immaginando una coppia di dadi. Se i dadi fossero impigliati nello stesso modo in cui le particelle possono rimanere impigliate. Quindi quando lanciamo simultaneamente si alzerebbero sempre numeri corrispondenti. Anche se un dado è sul lato opposto dell’altro.

L’entaglement tra le particelle può avvenire come risultato di quasi ogni tipo di interazione, purchè siano abbastanza vicine da influenzarsi a vicenda. L’effetto può essere quasi incommensurabilmente breve. Ad esempio, se prodotto in un laboratorio) o potrebbe durare indefinitamente.

Confrontiamo questo concetto con il modo in cui Swedenborg definisce l’interazione tra le anime nell’Aldilà.

CAMBIAMANTO DI STATO.

Ogni movimento nel mondo spirituale è l’effetto dei cambiamenti degli stati interiori, la punto che il movimento non è altro che un cambiamento di stato. Essendo la natura del movimento un stato, possiamo vedere che l’avvicinarsi è somiglianza di stato interiore. E l’allontanarsi è dissimiglianza. Questo è il motivo per cui nel mondo spirituale un individuo è presente a un altro se solo quella presenza è fortemente desiderata. Questo perchè una persona vede un altro nel pensiero e in tal modo si identifica con quella entità. Al contrario, una persona si allontana da un’altra nella misura in cui vi è il senso di riluttanza. E poichè ogni riluttanza proviene da una opposizione di affetti e disaccordo di pensieri, ci possono essere molte persone che appaiono insieme in un posto. Finchè sono in accordo, ma non appena c’è il disaccordo, esse si allontanano. ( Paradiso e inferno).

INTERAZIONE TRA DUE ANIME.

Nel caso di Swedenborg, l’interazione tra due anime è un pensiero o un sentimento, uno stato emotivo o spirituale. Che può avvicinare le persone o separarle. Questo funziona non solo per gli individui, come descritto sopra , ma anche per le comunità di Angeli nei cieli. Che sono legati da somiglianza nelle cose che amano (Cielo e inferno). E come le particelle quantistiche, due individui possono allinearsi brevemente o indefinitamente. A seconda delle qualità interne.

Certo, la similitudine non è perfetta, per quanto ne sanno gli scienziati, l’entaglement quantistico non può essere usato per il teletrasporto fisico nello spazio. Ma l’idea di due oggetti così allineati da potersi influenzare reciprocamente. Indipendentemente dalla distanza che li separa, è una ipotesi che ha una forte risonanza con il pensiero di Swedenborg.

Se usiamo l’Entaglement quantistico come esempio, modello, vediamo l’amore come collante tra le persone. In effetti, in molti punti, Swedenborg osserva che l’amore è la vita stessa. Se questo è vero, allora quando le persone condividono un amore comune, condividono una vita comune. Un’esistenza comune che si estende da questo mondo a quello successivo, spirituale, subatomico, invisibile.

L’INTRECCIO NEL MONDO QUANTISTICO.

TRATTO DAL LIBRO ENTAGLEMENT, L’INTRECCIO NEL MONDO QUANTISTICO: DALLE PARTICELLE ALLA COSCIENZA. Di Massimo Teodorani.

…. La nostra psiche non è un’entità astratta o illusoria, ma un ente collaborativo alla creazione dell’Universo. Mentre la nostra coscienza nasce ogni centesimo di secondo come collasso gravito-quantistico delle tubuline presenti nei microtubuli del nostro cervello. Dopo uno stato di sincronicità e coerenza assoluta. Fino anche un meccanismo originantesi nel vuoto quantistico non fa collassare la funzione d’onda che lega in stato di “Entaglement” un miliardo di microtubili.

Mente-spirito e cervello-materia collaborano alla formazione della coscienza. Utilizzando lo sconcertante meccanismo dell’entaglement quantistico. I momenti di coscienza esperiti dal cervello sono una copia in scala di collasso gravito- quantistico di un miliardo di universi paralleli. In stato di precedente entaglement.

Ciò che succede nel cervello nel generare momenti di coscienza, sembra ricalcare ogni centesimo di secondo quel che successe nell’Universo 15 miliardi di anni fa. Quando tutto nacque.

LA SINCRONICITA’.

La scoperta della sincronicità nacque dall’imbarazzo di Einstein ad accettare la meccanica quantistica come teoria auto-cosciente. Poi dimostrata in laboratorio nel 1982 dal fisico Alain Aspect.

DUE PARTICELLE CHE HANNO PRECEDENTEMENTE INTERAGITO, UNA VOLTA SEPARATE ANCHE A DISTANZE GRANDISSIME, COMUNICANO VERAMENTE TRA DI LORO IN MANIERA ISTANTANEA. BASTA SOLO CHE UNA DELLE DUE SIA MISURATA, TRAMITE UNA INTERAZIONE DIRETTA TRA OSSERVATORE E OSSERVATO. PER CAMBIARE ALL’ISTANTE ANCHE L’ALTRA.

Sul piano della fisica microscopica l’universo è in grado di comunicare con sè stesso. Ma sembra che anche la coscienza abbia molti punti in comune con le particelle elementari. Oggi, esperimenti su larga scala sembrano dimostrare che queste proprietà di non-località sono possedute su scala molecolare anche da  DNA . E dai geni che determinano la morfogenesi e l’evoluzione della vita nel cosmo. Sul piano psichico, un tempo ritenuto terreno di millanteria, sembrano avvenire fenomeni identici di entaglement, denominati “Bioentaglement”. Tra menti e tra mente materia.

La coscienza collettiva sembra rispondere in maniera sincronica ad eventi drammatici che avvengono nel mondo. E e influenzare in maniera un generatore di numeri casuali. Esperimenti di laboratorio dimostrano la realtà di questi fenomeni. Mentre le menti brillanti nel campo della fisica stanno tentando di  spiegarli. Con un modello di grande unificazione dove materia e coscienza sono unite. Quello che molti chiamano “fratello maggiore” della meccanica quantistica. Progetti di ricerca molto sofisticati iniziano a ventilare. Che proprio tramite il meccanismo dell’entaglement sarà possibile comunicare in tempo reale con esseri di altri mondi. Scandagliando con particolari algoritmi il tracciato cerebrale o anche solo culture di cellule neurali in stato di entaglement. Con quelle di altri esseri senzienti….

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