differenza tra anima e spirito
SPIRITUALITA'

Differenza tra Anima e Spirito, principio intelligente universale.

La differenza tra l’Anima e lo Spirito, il principio intelligente universale L’Anima, è lo Spirito incarnato, a contatto con l’atomo di materia. Il karma risiede nell’Anima e anche in quello che conosciamo come Ego, potremmo quindi dire che l’Anima è un sofisticato software programmato con l’unico scopo di salvaguardare la nostra sopravvivenza. Ogni esperienza negativa creerà in noi un programma di allerta che farà sì che quando stiamo per vivere un’esperienza simile, gli allarmi di pericolo si accenderanno creando paura e resistenza in noi. Tutto è perfetto, tutto ciò che tenta contro la nostra sopravvivenza creerà allarmi interni in noi. Certo, in questo senso, abbiamo bisogno di alte dosi di discernimento per agire su questi allarmi, poiché non sempre rispondono alla realtà.

L’Anima è la cosa più immediata che abbiamo, quindi è facile comunicare con Essa. ( situata nel corpo causale) Con le sue gioie registrate e il desiderio di ripetere esperienze che sono state felici così come è facile essere connessi alle paure e agli allarmi registrati in passato dalle esperienze di dolore. La comunicazione può essere così rapida e diretta da impedire che la voce del nostro Spirito venga ascoltata. La stragrande maggioranza delle volte, la nostra vita è controllata dall’Anima e questo significa prendere decisioni, percorsi e iniziative sulla base della programmazione del passato ( anche di vite precedenti), cioè delle nostre paure irrisolte.

Dunque, è importante ridurre al minimo la voce della programmazione dell’Anima, pulire i canali di comunicazione con il nostro Spirito poiché è lo Spirito che comanda la nostra vita dato che lì risiede l’Essenza dell’Essere e la sua missione della vita reale.

L’ ESSENZA DELL’ESSERE.

Quando ci rivolgiamo ad indagare sul significato, a capire la differenza tra Anima e Spirito, è molto facile confondere le terminologie e pensare che siano la stessa cosa.

Lo Spirito è l’Essenza dell’Essere , nasce dalla Sorgente quindi è Scintilla Divina, principio intelligente universale. È eterno e si evolve attraverso l’Anima perchè l’Anima è un veicolo che permette di sperimentare la vita nei piani inferiori ( mondi di terza dimensione) e attraverso tali esperienze, lo Spirito si evolve. È lo Spirito che porta la “verità” della nostra Essenza e natura. Raramente rendiamo lo Spirito manifesto attraverso di noi, a causa dell’interferenza dell’Anima. Ma, grazie al lavoro interiore, ad una riforma intima, possiamo armonizzare entrambe le parti e trovare un punto di equilibrio fra l’Anima e lo Spirito

Vediamo cosa dice l’Entità A, il Maestro Andrea del Cerchio 77: “ Anima vuol significare lo strumento di cui si serve lo Spirito per vivere sulla Terra o anche da disincarnato nell’orbita materiale terrestre. È qualcosa di diverso dalla psiche che ha una esistenza ancora più strettamente legata al complesso cerebrale dell’uomo vivente. In tal senso si può dire che gli animali hanno un’anima ma non uno spirito, cioè un quid immortale.

Cos’è lo Spirito ? Rimanendo in parte al significato del termine Anima, che chiarisce indirettamente quello dello Spirito, che è il nucleo sostanziale, immortale, dell’essere individualizzato che attua la propria personalizzazione attraverso i cicli evolutivi della reincarnazione.

Differenza tra Anima e Spiritoprincipio universale intelligente

DISPARITA’ DI OPINIONI.

Da “Il libro degli Spiriti” di Allan Kardec.

La disparità di opinioni sul concetto “Anima” nasce dal diverso significato che spesso si attribuisce a questa parola. Una lingua perfetta, nella quale ogni idea si potesse esprimere con un vocabolo proprio, risparmierebbe molte discussioni inutili, poiché, se ci fosse una parola propria per ogni singola idea, molti si troverebbero d’accordo su cose intorno alle quali inutilmente si discute.

Secondo alcuni, l’Anima è il principio della vita materiale organica, non esiste indipendentemente dalla materia. E finisce con la vita. E questi sono i seguaci del materialismo. In questo senso, e a modo di paragone, parlando di uno strumento rotto, che non dia più il solito suono, dicono che non ha anima. Secondo questa opinione l’Anima sarebbe un effetto non una causa. Per altri l’Anima è il principio dell’intelligenza, cioè un agente universale di cui ciascun essere assorbe una porzione.

Secondo questa opinione non vi sarebbe in tutto l’Universo che un’Anima sola, la quale distribuisce le sue scintille a tutti gli esseri intelligenti che sono in vita, e dopo la morte o, per meglio dire, il Trapasso, ogni scintilla ritorna alla Sorgente comune, ove si confonde col tutto, come i ruscelli ed i fiumi tornano al mare da cui hanno avuto origine. Questa opinione differisce dalla precedente fintantoché si ammette che vi sia in noi qualche cosa che non è materia e che continua ad esistere dopo la morte.

( Differenza tra Anima e Spirito, principio universale intelligente)

Però sarebbe lo stesso che affermare che non rimanga nulla, poiché, distrutta l’individualità dell’essere , perisce in lui necessariamente la coscienza di se stesso. Per coloro che la pensano in questo modo l’Anima universale sarebbe Dio, e ciascun essere una porzione della Divinità: ed ecco il “Panteismo”. Secondo altri, infine, l’Anima è un essere incorporeo, distinto e indipendente dalla materia, che conserva la propria individualità dopo la morte

Principio vitale della vita organica.

Questa dottrina, secondo la quale l’Anima è la causa e non l’effetto, è la dottrina che professano gli spiritualisti. Alla parola Anima si è dato dunque un triplice significato, e ciascuna scuola, secondo la dottrina che professa, ha ragione di definirla a modo proprio: il vero torto è della lingua, che ha una sola parola per esprimere tre idee diverse.

A scanso di equivoci, converrebbe restringere il significato della parola Anima ad uno solo di questi tre concetti diversi. A quale di essi poco importa: tutto sta nel mettersi d’accordo una volta per sempre, poiché il significato delle parole è del tutto convenzionale. Dal canto nostro, stimiamo più logico adoperare questa parola nel significato che più comunemente le si attribuisce, e perciò chiamiamo Anima l’essere incorporeo e cosciente di sé, che risiede in noi e sopravvive al corpo. È il principio vitale, la causa della vita materiale ed organica, che è comune a tutti gli esseri viventi, dalla pianta all’uomo, qualunque sia la sua origine. Poiché la vita può esistere anche senza la facoltà di pensare, il principio vitale è cosa nettamente distinta da quello che noi chiamiamo Anima.

La parola vitalità non esprimerebbe il medesimo concetto. Per alcuni il principio vitale è una proprietà della materia, un effetto che si produce ogni volta che la materia viene modificata da determinate circostanze; per altri, invece, ed è questa l’idea più comune, il principio vitale è un fluido speciale sparso in ogni dove, e del quale l’essere, durante la vita, assorbe e si assimila una parte, come vediamo che i corpi inerti assorbono la luce. Dunque il fluido vitale, secondo l’opinione di alcuni, altro non è che fluido elettrico animalizzato, detto anche fluido magnetico, fluido nerveo. E

Ad ogni modo, per quel che si voglia credere, ci sono fatti da non potersi mettere in dubbio, cioè:

 

L’INTIMA FORZA DEGLI ESSERI ORGANICI

A) che gli esseri organici hanno in se stessi una intima forza, la quale, finché esiste, produce il fenomeno della vita;

B) che la vita materiale è comune a tutti gli esseri organici, e indipendente dalla intelligenza e dal pensiero;

  1. che l’intelligenza ed il pensiero sono facoltà proprie di certe specie organiche,
  2. che finalmente tra le specie organiche dotate di intelligenza e di pensiero ve n’è una fornita di un senso morale specialissimo, che la rende incontrastabilmente superiore a tutte le altre, cioè la specie umana. È facile comprendere che, qualora non si dia alla parola Anima un significato ben definito, essa non esclude né il materialismo, né il panteismo.

In conclusione possiamo dire, per non confondere le idee con altre dottrine che l’Anima vitale sarebbe comune a tutti gli esseri organici: piante, animali e uomini: l’Anima intellettiva sarebbe propria degli animali e degli uomini; l’anima spirituale apparterrebbe più specialmente all’uomo.

( Differenza tra Anima e Spirito principio intelligente universale)

MONDO VISIBILE O CORPOREO, MONDO INVISIBILE O DEGLI SPIRITI.

“ Gli esseri materiali costituiscono il mondo visibile o corporeo, e gli esseri immateriali il mondo invisibile o degli Spiriti. Quest’ultimo, il Mondo degli Spiriti è il mondo normale, primitivo, eterno, preesistente o sopravvivente al Tutto.

Il mondo corporeo è secondario: potrebbe cessare di esistere o non essere mai esistito senza alterare l’essenza del mondo degli Spiriti.

Gli Spiriti assumono temporaneamente un involucro materiale caduco, la cui distruzione, con la morte, restituisce loro la libertà. Fra le diverse specie di esseri corporei Dio ha scelto la specie umana per l’incarnazione dello Spirito che è Principio intelligente universale, pervenuto a un certo grado di sviluppo, la qual cosa conferisce a questa specie una grande superiorità morale ( non sempre) ed intellettuale sopra tutte le altre.

 

le tre componenti dell’uomo.

L’Anima è uno Spirito incarnato, e il corpo è il suo involucro. Le tre componenti dell’uomo:

a) il corpo, sostanza materiale analoga a quella dei bruti, ed animata dallo stesso principio vitale;

b)l’Anima, sostanza immateriale, spirito incarnato nel corpo;

  1. Perispirito, anello o legame che unisce l’anima e il corpo, principio intermedio fra la materia e lo Spirito. L’uomo ha due nature: per il corpo partecipa della natura degli animali, di cui ha istinti; per l’Anima di quella degli Spiriti-

Abbandonato il corpo, l’Anima rientra nel mondo degli Spiriti, dal quale era uscita, per poi riprendere una nuova esistenza materiale dopo uno spazio di tempo più o meno lungo, durante il quale rimane allo stato di Spirito errante. Lo Spirito è il Principio intelligente universale; il parto di Dio.

 

L’incarnazione degli Spiriti ha sempre luogo nella specie umana. Sarebbe un errore credere che lo Spirito possa incarnarsi nel corpo degli animali. Le diverse esistenze corporee degli Spiriti sono sempre progressive, e non mai retrograde; ma la rapidità del progresso dipende dagli sforzi che fanno per accostarsi alla perfezione… Al suo rientrare nel mondo degli Spiriti, l’Anima vi ritrova tutti coloro che ha conosciuto nelle sue precedenti esistenze. E queste le si svolgono davanti chiare e precise con la memoria di tutto il bene e di tutto il male che vi ha fatto.

Lo Spirito incarnato è sottoposto all’influenza della materia. L’uomo che se ne libera con l’elevatezza e la purezza dell’Anima si avvicina ai buoni Spiriti, con i quali si affratellerà un giorno. L’uomo, al contrario, che si lascia dominare dalle cattive passioni, e ripone ogni sua gioia nel soddisfare gli appetiti grossolani, si avvicina agli Spiriti impuri, cedendo il campo alla natura animale…”..

L’ANIMA INTESA COME PERSONALITA’ INDIVIDUALE. LA RISPOSTA DELLA BIBBIA.

È non si allontana da ciò che pensano gli spiritualisti. L’anima è la personalità individuale della persona e lo Spirito è la parte della persona legata a Dio (Sè Superiore). L’anima e lo Spirito sono interconnessi ed entrambi devono essere compresi insieme. La Bibbia assegna alcune funzioni sia allo Spirito che all’Anima.

L’Anima è la parte che forma la nostra personalità. Ha i sentimenti, la volontà e il ragionamento. Non è una cosa fisica ma è legata al nostro corpo. Interpreta le informazioni sensoriali del corpo e ne influenza le azioni.

Nella Bibbia l’Anima significa anche l’Essenza della vita individuale ( Genesi 2:7) – respiro e anima sono la stessa cosa). Le creature che hanno un’Anima. Non esiste corpo fisico senza Anima- questo ben inteso per coloro che molto folkloristicamente dicono che esistono sulla Terra Esseri senz’anima. Tutti abbiamo un’Anima, il problema è come funziona quest’Anima. – Nella morte l’anima viene separata dal corpo. Alla resurrezione coloro che amano Gesù riceveranno un nuovo corpo per la loro Anima. ( 1 Corinzi 15:42-44).

LO SPIRITO: CONNESSIONE CON IL MONDO INVISIBILE.

Dice la Bibbia che il nostro Spirito è la connessione con il mondo spirituale. Dio è spirito. Lo Spirito è ciò che dà la vita, perchè tutta la vita viene da Dio. Lo Spirito definisce le grandi influenze della nostra vita. È lo Spirito che riceve l’influenza dello Spirito Santo, che convince della necessità del pentimento e della salvezza e che dà accesso ad una relazione personale con Dio ( Romani 8:16).

d’altra parte, lo Spirito, quando è in ribellione contro Dio, può ricevere influenze malvagie.

Possiamo conoscere Dio solo spiritualmente e la vera lode viene dalla connessione dello Spirito con lo Spirito Santo ( Giovanni: 4:24).

la Bibbia dice anche che lo Spirito prova emozioni e prende decisioni, come l’anima. È importante ricordare che l’Anima e lo Spirito sono strettamente interconnessi, insieme al corpo. Alcune loro funzioni si sovrappongono e lavorano insieme ( 1 Tessalocinesi 5:23). Il corpo, l’Anima e lo Spirito formano un tutto che è la persona, non sono tre cose separate. Lo Spirito è immortale e ritorna a Dio, che è la fonte di tutta la vita (Ecclesiaste 12;6-7).

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