SPIRITUALITA'

Corpo astrale o emozionale, ponte tra cervello e mente.

Sotto un certo aspetto il corpo astrale o emozionale come meglio conosciuto, dell’uomo, è un veicolo che al chiaroveggente appare non dissimile al corpo fisico. Associato di un’aureola di colori di materia molto più fine di quella fisica.

Per mezzo del corpo astrale o emozionale si esprimono le sensazioni, le passioni, i desideri e le emozioni ed esso agisce quale “ponte” tra il cervello fisico e la mente. Poichè quest’ultima agisce a mezzo di un veicolo ancora superiore, e cioè mediante il corpo mentale.

Tutti posseggono ed utilizzano il corpo astrale, ma sono ben pochi quelli consapevoli della sua esistenza. E che riescono a dominarlo e a servirsene in piena coscienza. In moltissime persone Esso è poco più di una massa di materia astrale disorganizzata. I cui movimenti ed impulsi sfuggono quasi completamente al controllo dell’uomo vero e cioè dell’Ego. In alcune persone, invece, il corpo astrale o emozionale è un veicolo ben sviluppato e completamente organizzato. Un veicolo dotato di vita propria e che conferisce a chi lo possiede molti utili poteri.


(Corpo astrale o emozionale, “ponte” tra cervello fisico e mente).

ATTIVITA’ DURANTE IL SONNO.

Durante il sonno, un individuo non molto evoluto spiritualmente vive, nel suo corpo astrale un’esistenza di sogno vago. Di cui all’atto del risveglio serba poco o nessun ricordo. Nel caso di individuo più evoluto, invece, la vita nel corpo astrale durante il sonno è attiva, interessante ed utile. Ed in certe condizioni il cervello fisico può serbarne memoria. La vita di un tale uomo non è più una serie di giorni coscienti e di notti di oblìo che si alterna nei piani fisico ed astrale. Una delle prime cose che l’uomo impara a compiere nel suo corpo astrale o emozionale è quella di viaggiare. Essendo possibile a questo corpo di muoversi con molta rapidità ed a grande distanza dal corpo fisico addormentato. La comprensione di questo fenomeno spiega un gran numero di manifestazioni cosiddette “occulte” come le “apparizioni” di varie specie; la conoscenza di luoghi non visitati fisicamente, ecc.

Poichè il corpo astrale o emozionale è essenzialmente il veicolo delle sensazioni, delle emozioni, la conoscenza della sua costituzione è molto utile per comprendere le molteplici manifestazioni della psicologia umana. Sia individuale che collettiva, e per avere una chiara spiegazione del meccanismo di molti fenomeni messi in evidenza dalla psicoanalisi.

( Corpo astrale o emozionale , ponte tra cervello fisico e mente).

LA MATERIA ASTRALE: COMPOSIZIONE E STRUTTURA.

La materia astrale essendo molto più fine di quella fisica, interpenetra quest’ultima. Ogni atomo fisico fluttua quindi in un oceano di materia astrale che lo circonda da ogni parte e che riempie tutti i suoi interstizi. E’ noto che anche nella più compatta sostanza non vi sono due atomi che si toccano. Poichè lo spazio esistente tra due atomi adiacenti è enormemente più grande degli atomi stessi.

La scienza fisica da molto tempo ha ammesso l’ipotesi dell’esistenza di un etere che interpenetra tutte le sostanze conosciute. I più densi solidi come i gas più rarefatti; e come l’etere si muove liberamente tra le particelle della materia densa, così esso è a sua volta interpenetrato dalla materia astrale. Che si muove liberamente tra le sue particelle. Pertanto, un essere che vive nel mondo astrale potrebbe occupare lo stesso spazio occupato da un essere che vive nel piano fisico. E ciò nonostante ciascuno di essi sarebbe completamente inconscio dell’altro e non ostacolerebbe in alcun modo i suoi liberi movimenti.

Il principio della interpenetrazione spiega il fatto che i differenti Regni della Natura non sono separati nello spazio. Ma che esistono intorno a noi nello stesso spazio-tempo, in modo che per percepirli e studiarli non occorre spostarsi nello spazio, ma è sufficiente svegliare in noi i sensi occorrenti per percepirli (sensi astrali).

Il mondo astrale o piano astrale, non è dunque una località, ma un modo di essere della Natura ( vibrazione)

Il corpo astrale o emozionale dell’uomo è composto oltre che dalla ordinaria materia del piano astrale. Anche da ciò che è conosciuto con il nome di “Terzo Regno Elementale” o Essenza Elementale del piano astrale che costituisce il cosiddetto Elementale del desiderio. Tale essenza astrale è costituita di materia delle sei suddivisioni inferiori del piano astrale. Vivificata dalla seconda grande effusione, e cioè dalla seconda persona della Trinità. La materia astrale della suddivisione più alta ,cioè materia atomica, vivificata allo stesso modo, è conosciuta col nome di Essenza Monadica.

( Corpo astrale o emozionale, ponte tra cervello fisico e mente)

CONTROPARTE ASTRALE NEGLI OGGETTI.

Non soltanto l’uomo ha il corpo astrale, ma tutti gli elementi dei tre Regni della natura. Oggetti, piante, animali, con cui si è sempre associati e può esserne separato solo mediante l’impiego di considerevole forza occulta. ( questo per quel che riguarda gli oggetti).Ma tale separazione perdura fino a che non viene a cessare l’azione della forza. In altre parole, ogni oggetto fisico ha la sua controparte astrale, ma siccome le particelle astrali sono in continuo movimento. Come quelle di un liquido fisico,, non vi è nessuna associazione permanente fra una qualsiasi particella fisica e quella sostanza. Che in un dato momento viene a costituire la sua controparte astrale.

Generalmente la parte astrale di un oggetto si estende un po’ al di là di quella fisica, così che i metalli, le pietre, ecc. si vedono circondati da un’aura astrale.

Se viene asportata qualche parte del corpo fisico dell’uomo, per esempio per amputazione, la coesione della materia astrale vivente è più forte dell’attrazione verso la parte fisica amputata. Di conseguenza, la contro-parte di un arto non viene portata via col membro amputato. E siccome la materia astrale è abitutata ad avere una determinata forma, essa continuerà a mantenere tale forma. Ma poi a poco a poco, rientrerà nei limiti del corpo mutilato. Lo stesso fenomeno si verifica ad un albero a cui venga tagliato un ramo.

Nel caso di un oggetto inanimato, come una sedia o un vaso, non esiste lo stesso genere di vita individuale che possa mantenere la coesione. Per cui quando l’oggetto fisico si rompe la sua contro-parte astrale segue la stessa sorte.

L’insieme delle parti astrali della nostra Terra e degli altri piani fisici, come pure i pianeti esclusivamente astrali del nostro Sistema, formano collettivamente il corpo astrale del logos Solare. E ciò mostra quanto fosse vera l’antica concezione panteistica.

Analogamente, sotto un certo aspetto, ciascuno dei setti tipi di materia astrale viene a costituire nel suo insieme un veicolo separato, che può essere considerato come il corpo astrale di una Deità o Entità sussidiaria. E che sarà al tempo stessp un aspetto del Logos Solare, ossia una specie di centro di forza del suo Essere. Conseguentemente, il più breve pensiero, il più piccolo movimento o la più insignificante modificazione della Deità ausiliare, è istantaneamente riflessa nella materia di tipo corrispondente.

(Corpo astrale o emozionale, ponte tra cervello fisico e mente)

CAMBIAMENTI PSICHICI.

Tali cambiamenti psichici si verificano periodicamente: essi hanno senza dubbio qualche corrispondenza con l’inspirazione e l’espirazione o col battito del cuore. Si è osservato che i movimenti dei pianeti fisici forniscono la chiave delle influenze derivanti da tali cambiamenti, donde la razionalità della scienza astrologica.

Inoltre, ciascuna di tali modificazioni devi sino ad un certo punto ripercuotersi nell’uomo. E ciò in ragione diretta della qualità della materia corrispondente che forma parte del suo corpo emozionale o astrale. Pertanto alcuni cambiamenti debbono influenzare la emozionalità o il mentale di entrambi; altri intensificheranno l’eccitazione nervosa e l’irritabilità, ecc. Questa proporzione determina in ciascun uomo, animale, pianta o minerale alcune caratteristiche fondamentali che non cambiano mai e che costituiscono la sua nota fondamentale. Il suo colore o il suo raggio.

Ciascun tipo si suddivide a sua volta in sette sotto-piani, per cui vi sono complessivamente 49 sotto-piani. Il raggio tipo è permanente per tutta la durata dello schema planetario, in modo che l’essenza elementale del tipo A animerà successivamente minerali, piante ed animali del tipo A, e ne sortiranno infine esseri umani dello stesso tipo.

Il corpo astrale si logora lentamente ma in modo continuo, come il corpo fisico; esso si ricostituisce non con l’alimentazione, ma col semplice rimpiazzamento delle particelle che se ne vanno mediante altre provenienti dall’atmosfera ambientale. Il sentimento di individualità è comunicato alle nuove particelle appena vi penetrano, ed in modo analogo l’essenza elementale. Che fa parte di ciascun corpo astrale umano ha certamente la sensazione di essere essa stessa una specie di entità, ed agisce quindi seguendo ciò che crede essere il suo personale interesse.

FONTE- Tratto dal libro: “Il corpo astrale”, di Arthur Powell.

 

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